ALESSANDRO NANNINI

La sua storia, le origini senesi, le corse in Formula Uno e nel DTM tedesco e altre varie pazzie di Alessandro

Nato a Siena il 7 luglio del 1959, inizia la sua carriera di pilota automobilistico nel 1975. Nel 1986 esordisce in F1 alla guida di una Minardi nel GP del Brasile. Dal 1988 è alla Benetton con la quale vince il GP del Giappone a Suzuka (22 ottobre 1989). In totale Alessandro Nannini ha disputato 77 Gran Premi e ha conquistato 65 punti nel Campionato Mondiale. Nel 1990 un grave incidente in elicottero lo tiene lontano dalle gare sino al 1992 quando rientra in pista con la squadra ufficiale Alfa Romeo con la quale, dal 1993 al 1996, partecipa al Deutsche Tourenwagen Meisterschaft (DTM) e all’I.T.C. (International Touring Car Championship). Nel 1997 passa alla AMG Mercedes (Campionato FIA GT). Attualmente corre, ogni tanto e per puro divertimento, in alcuni rally dopo aver deciso di chiudere con l’attività professionistica di pilota.

Chi nasce toscano deve certamente essere “fortunato”. Esistono poche regioni al mondo così ricche di bellezze naturali e architettoniche e, soprattutto, così piene di storia. La Toscana è, insomma, una terra “patrimonio” del mondo intero. Ma la Toscana è anche un luogo dove si esaltano il saper vivere e il saper mangiare. Siena, poi, pare un concentrato di tutto questo. Se a ciò aggiungiamo una tradizione famigliare consolidata nel settore della pasticceria e della torrefazione del caffè e l’apporto di un gruppo di dinamici e validissimi collaboratori che, tutti assieme, contribuiscono a fortificare il Gruppo Nannini, ecco che il risultato, almeno dalle parti di Siena si coniuga immediatamente con il cognome Nannini. Da anni (e cioè anche quando correva in tutti i circuiti del mondo) Alessandro Nannini ha coltivato ed ingrandito il “mestiere” storico della sua famiglia. E così ha sviluppato le sue Aziende sino ai livelli attuali per poi pensare, con grande chiarezza, agli obiettivi futuri.

A SPASSO PER L'ITALIA CON NANNINI E NUVOLARI